Ogni tanto scrivo

La vita è questione di cuore e semantica.

Fellatio e paradosso di Zenone.

Che legame può esserci tra il paradosso di Achille e la tartaruga di Zenone e una fellatio?

Verosimilmente nessuno. Ma nella mia testa il nesso c’era e considerando che si tratta di un ex, direi che feci bene ad illustragli la mia teoria rispetto a quanto era appena accaduto mentre eravamo a letto insieme. Teoria già più che nota nel paradosso di Zenone, per cui il malcapitato si tormenta ancora oggi. 

Le cose andarono più o meno così… 

Nel mezzo di una nottata di cocente passione (per dirlo come lo direbbe la Leosini) il mio ex fidanzato si stava diligentemente, molto diligentemente occupando di me, talmente diligentemente che gli dissi che doveva assolutamente fermarsi e usai parole e soprattutto intenzioni volte a restituirgli tutto l’amore, altrettanto diligentemente. 

Lui non si fermò e io mi presi come ogni giorno, tutto l’amore del mondo. Ripresa facoltà di parola gli dissi che era stato folle ad ignorarmi, perché non c’era rimedio alcuno alla mancata fellatio, sarebbe stata per sempre “una fellatio di meno” nella sua vita.

Per prima cosa mi disse che non mi aveva sentito palesare questa intenzione appassionata (infatti era abbastanza sospetto che si mostrasse indifferente ad una proposta simile) ma il peggio doveva ancora venire… 

Ovviamente da quel momento il suo pensiero costante era la “fu fellatio” ma il ragazzo pensava di poter dormire sonni tranquilli, perché morta una fellatio se ne fa un’altra, ma non sapeva l’amaro paradosso che l’avrebbe costretto da quel giorno sino all’ultimo della sua vita, all’ amara consapevolezza che avrebbe lasciato il pianeta con un pompino mancato.

Sapevo che i paradossi hanno spesso delle possibili soluzioni teoriche e che anche questo le aveva, ma ricordavo nitidamente i miei occhi spauriti quando la Battistoni li spiegava in classe. Ma il ragazzo era intelligente, molto, quindi rischiai mi risolvesse la questione in poche ore, fortunatamente non accade.

Allora tronfia e fiera di ciò che la mia mente aveva creato, gli parlai di Achille e la tartaruga e gli dissi che ormai il dado era tratto e che Achille poteva anche correre come Usain Bolt, ma la fellatio ormai, poi specialmente quella, era andata per sempre.

Era parecchio turbato dalla cosa e abbiamo riso da morire come due innamorati sanno fare, soprattutto perché  sul suo volto era palese un sentimento di lutto e disperazione, sorrido ancora ripensandoci.

Dopo lo shock cadde in un sonno profondo e io cercai online tutte le possibili soluzioni al paradosso e se mi avesse vista la Battistoni nonostante siano passati anni mi avrebbe riconosciuta di certo! Quasi non capivo più nemmeno il paradosso.

E la mattina dopo lui si svegliò accanto a me e prima ancora di dirmi “buongiorno” mi chiese se ero proprio certa che le cose stessero proprio così e io gli risposi che doveva accettarlo e che oltre la morte anche ad una fellatio mancata non c’è rimedio alcuno.

Ci scambiammo diversi audio esilaranti sulla questione nei giorni a seguire. “C’eravamo tanto amati” io e lui, ma è pur sempre un ex e merita di vivere ogni giorno per il resto della sua vita, sapendo che si è perso una fellatio, che probabilmente come ogni cosa persa, sarebbe stata la più bella della sua vita.

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